dove può
essere
installato
sul tetto, sulla facciata
di un edificio o a terra
I moduli fotovoltaici possono essere collocati
su tetto (sia piano che a falda), sulla facciata
di un edificio
o a terra. La decisione in merito
alla fattibilità tecnica si basa sull’esistenza nel sito
d’installazione
dei seguenti requisiti, che dovranno
essere verificati dal progettista/installatore in sede
di sopralluogo:
• disponibilità dello spazio necessario per installare
i moduli (per ogni 1.000 Wp di potenza
installata
occorrono circa 7/8/12 m2 di moduli con celle
monocristalline/policristalline/thin film);
• corretta esposizione ed inclinazione
della suddetta superficie;
• assenza di ostacoli in grado di creare
ombreggiamento.
Le condizioni ottimali per l’Italia sono:
• esposizione SUD (accettata anche SUD-EST,
SUD-OVEST, con limitata perdita di produzione);
• inclinazione 30-35° (accettata anche 15°/45°
con limitata perdita di produzione).
Autorizzazioni per l’installazione
Nei casi in cui l’immobile non sia in una zona sottoposta a vincoli (di tipo ambientale, storico, artistico,
paesaggistico...), l’impianto fotovoltaico può essere installato senza alcuna autorizzazione;
é sufficiente
una semplice dichiarazione di inizio attività, come richiesto per qualsiasi tipo di lavoro
di manutenzione
straordinaria. Se si tratta di un edificio in costruzione è preferibile integrare l’impianto fotovoltaico
nella licenza stessa dell’edificio in costruzione. Qualora l’impianto venga installato
in un’area protetta,
bisognerà richiedere all’autorità competente sul territorio (l’ente locale, l’ente parco,
la Sovrintendenza
ai beni culturali,…) un “nulla osta”. È sempre consigliato informarsi presso gli uffici comunali per
verificare che non ci siano ulteriori problemi.
Quanto sopra si riferisce solo ai piccoli impianti (fino a 20 kWp).
Per impianti più grandi, l’iter autorizzativo può essere più complesso.
quanta
energia
produce un
impianto
energia pulita
che rispetta l’ambiente
La produzione elettrica annua
di un impianto fotovoltaico
può essere stimata
attraverso un calcolo che tiene conto:
• della radiazione solare annuale del luogo;
• di un fattore correttivo calcolato
sulla base dell’orientamento,
dell’angolo d’inclinazione dell’impianto
e di eventuali ombre giornaliere
e/o stagionali;
• delle prestazioni tecniche dei moduli fotovoltaici,
dell’inverter e degli altri componenti dell’impianto;
• delle condizioni operative dei moduli
(con l’aumento della temperatura
di funzionamento diminuisce l’energia prodotta).
un impianto da 1 kWp
copre il 40%
dei consumi elettrici
medi di una famiglia
La potenza di picco di un impianto fotovoltaico
si esprime in kWp (chilowatt di picco),
cioè la potenza teorica massima che l’impianto
può produrre nelle condizioni standard
di insolazione e temperatura dei moduli
(1000 W/m2 e 25 °C).
La mappa a sinistra mostra
la produzione elettrica annua
per un impianto fotovoltaico da 1 kWp,
installato in Italia, considerando le migliori
condizioni locali d’installazione
(inclinazione 30°
rispetto all’orizzontale,
orientamento a SUD, assenza ombreggiamenti).
Si tratta di valori medi indicativi.
La reale produzione
dell’impianto può variare leggermente (anche
di un più o meno 10%) di anno in anno
e da sito
a sito in funzione della stagionalità e del microclima.
Si conclude che un impianto da 1 kWp in Italia
centrale può contribuire a coprire circa il 40%
dei consumi elettrici medi di una famiglia
(3.000 kWh/anno).
Nella tabella in basso (Fonte: Phébus) sono
riportati i fattori di correzione per inclinazione
ed
orientamento diversi da quelli ottimali alle latitudini
italiane. I riquadri colorati indicano posizioni
da evitare,
a meno di vincoli architettonici imposti.
il ciclo
di vita di
un impianto
fotovoltaico
La vita utile di un impianto fotovoltaico
è almeno pari a 25 anni.
Considerando separatamente i componenti
più rilevanti si verifica che:
• i moduli hanno una durata di vita da 25 a 30 anni,
con una diminuzione delle prestazioni energetiche
inferiore al 20%. Generalmente la garanzia
fornita dai produttori sul mantenimento
di tali prestazioni arriva a coprire 25 anni;
• gli inverter, apparecchi ad elevata tecnologia,
hanno una durata nel tempo abbastanza lunga,
ma generalmente inferiore a quella dei moduli;
il loro costo è peraltro assai contenuto.
Un impianto fotovoltaico è un sistema
completamente modulare, e la sostituzione di un
qualsiasi componente è generalmente facile e
veloce, a condizione che questa sostituzione
sia prevista nella fase di progetto.