

TARIFFE PER L' ANNO 2011
Per i mesi di giugno, luglio e agosto 2011 le tariffe sono individuate dalla tabella 1
| TABELLA 1 | ||||||
| Intervallo di potenza |
GIUGNO | LUGLIO | AGOSTO | |||
Impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici |
altri impianti fotovoltaici | Impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici | altri impianti fotovoltaici | Impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici | altri impianti fotovoltaici | |
| [kW] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] |
| 1≤P≤3 | 0,387 | 0,344 | 0,379 | 0,337 | 0,368 | 0,327 |
| 3<P≤20 | 0,356 | 0,319 | 0,349 | 0,312 | 0,339 | 0,303 |
| 20<P≤200 | 0,338 | 0,306 | 0,331 | 0,300 | 0,321 | 0,291 |
| 200<P≤1000 | 0,325 | 0,291 | 0,315 | 0,276 | 0,303 | 0,263 |
| 1000<P≤5000 | 0,314 | 0,277 | 0,298 | 0,264 | 0,280 | 0,250 |
| P>5000 | 0,299 | 0,264 | 0,284 | 0,251 | 0,269 | 0,238 |
| TABELLA 2 | ||||||||
| Intervallo di potenza |
SETTEMBRE | OTTOBRE | NOVEMBRE | DICEMBRE | ||||
| Impianti sugli edifici | altri impianti fotovoltaici | Impianti sugli edifici | altri impianti fotovoltaici | Impianti sugli edifici | altri impianti fotovoltaici | Impianti sugli edifici | altri impianti fotovoltaici | |
| [kW] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] |
| 1≤P≤3 | 0,361 | 0,316 | 0,345 | 0,302 | 0,320 | 0,281 | 0,298 | 0,261 |
| 3<P≤20 | 0,325 | 0,289 | 0,310 | 0,276 | 0,288 | 0,256 | 0,268 | 0,238 |
| 20<P≤200 | 0,307 | 0,271 | 0,293 | 0,258 | 0,272 | 0,240 | 0,253 | 0,224 |
| 200<P≤1000 | 0,298 | 0,245 | 0,285 | 0,233 | 0,265 | 0,210 | 0,246 | 0,189 |
| 1000<P≤5000 | 0,278 | 0,243 | 0,256 | 0,223 | 0,233 | 0,201 | 0,212 | 0,181 |
| P>5000 | 0,264 | 0,231 | 0,243 | 0,212 | 0,221 | 0,191 | 0,199 | 0,172 |
TARIFFE PER L' ANNO 2012
Per il primo e secondo semestre 2012 le tariffe sono individuate dalla tabella 3
| TABELLA 3 | ||||
| Intervallo di potenza |
1° SEM. 2012 | 2° SEM 2012 | ||
| Impianti sugli edifici | altri impianti fotovoltaici | Impianti sugli edifici | altri impianti fotovoltaici | |
| [kW] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] |
| 1≤P≤3 | 0,274 | 0,240 | 0,252 | 0,221 |
| 3<P≤20 | 0,247 | 0,219 | 0,227 | 0,202 |
| 20<P≤200 | 0,233 | 0,206 | 0,214 | 0,189 |
| 200<P≤1000 | 0,224 | 0,172 | 0,202 | 0,155 |
| 1000<P≤5000 | 0,182 | 0,156 | 0,164 | 0,140 |
| P>5000 | 0,171 | 0,148 | 0,154 | 0,133 |
TARIFFE PER L' ANNO 2013
A decorrere dal primo semestre 2013 le tariffe assumono valore onnicomprensivo sull'energia
immessa nel sistema elettrico. Sulla quota di energia autoconsumata è attribuita una tariffa specifica.
Le nuove tariffe sono individuate dalla tabella 4.
| TABELLA 4 | ||||
| Intervallo di potenza |
Impianti sugli edifici | altri impianti fotovoltaici | ||
| tariffa onnicomprensiva |
tariffa autoconsumo |
tariffa onnicomprensiva |
tariffa autoconsumo |
|
| [kW] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] | [€/kWh] |
| 1≤P≤3 | 0,375 | 0,230 | 0,346 | 0,201 |
| 3<P≤20 | 0,352 | 0,207 | 0,329 | 0,184 |
| 20<P≤200 | 0,299 | 0,195 | 0,276 | 0,172 |
| 200<P≤1000 | 0,281 | 0,183 | 0,239 | 0,141 |
| 1000<P≤5000 | 0,227 | 0,149 | 0,205 | 0,127 |
| P>5000 | 0,218 | 0,140 | 0,199 | 0,121 |
Le riduzione programmate per i semestri successivi sono individuate dalla tabella 5 e sono applicate alle tariffe vigenti nel semestre precedente.
| TABELLA 5 - RIDUZIONI PROGRAMMATE PERIODI SUCCESSIVI | ||
| 1° semestre | 2° semestre | |
| 2013 | 9% | |
| 2014 | 13% | 13% |
| 2015 | 15% | 15% |
| 2016 | 30% | 30% |
| N.B. Le tariffe di ciascun semestre possono essere ulteriormente ridotte sulla base del costo annuo imputabile agli impianti che entrano in esercizio nel periodo di osservazione | ||
quanto dura
l’incentivo?
20 anni
La tariffa base può essere incrementata nei seguenti casi:
• Del 5% per impianti Non su edificio ma in zone classificate alla data di entrata in esercizio dell'impianto come: industriali, commerciali, cave, discariche esaurite o aree contaminate secondo decreto leg.vo n.152 del 3/4/2006;
• Del 5% per impianti su edificio con regime di SSP in Comuni con popolazione fino a 5000 abitanti, il cui soggetto responsabile sia il comune stesso;
• Del 10% per impianti su edificio installati in sostituzione di coperture in eternit o contenente amianto;
• Del 10% per pannelli costruiti all'interno della comunità Europea;
Nel caso di moduli con funzione di SERRE, PENSILINE, PERGOLE, BARRIERE ACUSTICHE e TETTOIE:
• La tariffa assegnata è pari alla MEDIA ARITMETICA delle tariffe corrispondenti al caso di "impianti su edifici" e "altri impianti"
PERGOLE: strutture per sostegno di verde rampicante, con ridotta superficie in pianta (no spazi aperti e/o uso agricolo)
PENSILINE: strutture per parcheggi o percorsi pedonali annessi ad edifici (no spazi aperti e/o uso agricolo)
TETTOIE: strutture spioventi per copertura ambienti esterni, che appoggiano su edifici
SERRE: strutture con moduli per manufatti adibiti per la durata dell'incentivo a coltivazioni agricole o floricoltura. Fisse, ancorate al terreno e con chiusura eventualmente rimovibile
Inoltre gli impianti fotovoltaici i cui soggetti responsabili sono Enti Locali (sono incluse le Regioni)
sono
considerati alla pari degli impianti completamente integrati a prescindere dalla tipologia d’installazione.
Beneficiano, quindi, della tariffa incentivante più alta per le diverse taglie di potenza.
Gli impianti fotovoltaici
fino a 200 kWp operanti in regime di Scambio sul Posto e destinati ad alimentare
anche parzialmente utenze
ubicate all’interno di unità immobiliari o edifici, possono beneficiare di un premio aggiuntivo sulle tariffe
incentivanti se viene dato corso ad uno o più interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell’edificio
o dell’unità immobiliare.
Rientrano, a titolo di esempio, gli interventi di riduzione
delle dispersioni termiche
su pareti, solai, finestre, etc., l’installazione di impianti di riscaldamento
ad alta efficienza (ad es. caldaie a
condensazione),
l’installazione di impianti a fonti rinnovabili
fatta eccezione per quelli fotovoltaici (ad es.
solare termico).
L’intervento deve essere successivo all’installazione dell’impianto fotovoltaico (purchè entro
i 20 anni
di durata dell’incentivo) ed il premio conseguente non può superare il 30% della tariffa base.
La maggiorazione percentuale è riconosciuta in misura pari alla metà della percentuale di riduzione
del
fabbisogno di energia conseguita e dimostrata con le certificazioni energetiche ante e post intervento.
La
tariffa incentivante maggiorata è riconosciuta per l’intero periodo residuo di diritto alla tariffa in conto energia.
sono disponibili
incentivi
fino ad una potenza
cumulata
pari a 1200 MW
Dal 2007 sono disponibili incentivi per tutte
le richieste ammesse fino ad una potenza cumulata
pari a 1200 MW. Al raggiungimento
di tale limite saranno disponibili ulteriori 14 mesi
per presentare le richieste ed ottenere comunque
il riconoscimento dell’incentivo
(24 mesi per impianti di soggetti pubblici).
Ciò assicura tutti coloro che intraprendono
la realizzazione di un impianto fotovoltaico
di poter beneficiare del conto energia.
L’incentivo in conto energia può essere utilmente
cumulato
con uno tra i due seguenti benefici:
• i ricavi legati al meccanismo di Scambio sul Posto
(vedi più avanti) per gli impianti fino a 200
kWp;
• la vendita dell’energia immessa in rete
(l’energia prodotta e non autoconsumata).
Altri incentivi per l’installazione di impianti
fotovoltaici possono essere erogati dallo Stato,
dalle Regioni e dalle Province.
Qualora questi siano “in conto capitale”
possono essere cumulati agli incentivi
“in conto energia”
solo se la quota di incentivo
in conto capitale non supera il 20%
del costo dell’impianto.
Altro tipo di incentivi per la produzione
di energia elettrica da fonti rinnovabili
sono i “Certificati Verdi”,
titoli riconosciuti
dal GSE che possono essere venduti e acquistati
ad un prezzo fissato.
Qualora vengano riconosciuti, i Certificati Verdi
per la produzione di energia elettrica
attraverso impianti fotovoltaici, non si possono
richiedere incentivi in conto energia.
Citiamo inoltre i Titoli di Efficienza Energetica,
chiamati anche “Certificati Bianchi”,
che possono
essere percepiti in funzione dell’energia prodotta
da fonti rinnovabili.
Anche questi titoli
hanno un mercato ed è quindi possibile ottenere
degli introiti mediante la loro vendita.
Qualora vengano riconosciuti Certificati Bianchi
per la produzione di energia elettrica
non si possono richiedere incentivi
in conto energia.